Per raccontare Taranto attraverso la sua storia, la Cerimonia di Apertura dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, intitolata “Il mito diventa futuro”, realizzata dall'agenzia
G2 Eventi - Casta Diva Group è partita da uno dei suoi simboli più potenti:
l'Atleta di Taranto, figura legata alla Magna Grecia e oggi custodita al
Museo MArTA.
La sua presenza nello spettacolo nasce da una narrazione che intreccia
passato e futuro, sport e cultura, le radici classiche del Mediterraneo con un messaggio di pace, incontro e modernità.
La sfida è stata tradurre questa figura monumentale in una struttura completamente nuova: non una semplice statua, ma un enorme volume tessile capace di raggiungere 10 metri di altezza, 15 di larghezza e 9 di profondità.L'obiettivo doveva essere quello di mantenere la riconoscibilità della raffigurazione dell'Atleta e, allo stesso tempo, funzionare come struttura gonfiabile all'interno di una grande scenografia.